Ad oggi, la fenomenologia dell’interconnessione fra processi cognitivi e virtuali, cioè quella serie di atti volti a trasformare l’idea pura in azione percepibile e astratta, trova la più pura estrinsecazione nell’atto reale, da parte di noi uomini e donne del 2017, di rivolgere gran parte delle attenzioni, amabili o tumultuose che siano, in quella che notoriamente e comunemente è chiamata connessione internet.

Capirete bene che un’agenzia di comunicazione che opera nel suddetto anno non può ritenersi aliena a questo studio filosofico.  Ora, capita che (finalmente) piove. Lo sta facendo da qualche giorno, “è tempo suo e lo deve fare” diceva Eduardo De Filippo in una nota tragicommedia e al di là del fatto se piaccia o non piaccia la stagione fredda, è in momenti come questi che vorrei vivere a Tokyo dove quando piove, immagino, la connessione ultraveloce che noi nemmeno immaginiamo non cessa di esistere.

L’altro ieri e ieri pomeriggio, 5 e 6 di novembre, all’interno degli uffici di Fioridizucca sembrava che un sistema di jamming ci stesse schermando. No internet, no linea fissa, no linea mobile. Che divertimento! Nulla di grave, direi io, tant’è che ora ci scrivo un articolo giusto per condividere la chiacchiera con chi la legge, sperando di trovare interlocutore che abbia avuto destino simile.

Ahimè! L’era dei computer e degli smartphone! Io non la sopporto molto, a dire il vero. Certo, ci sono dentro fino al collo ma non significa che ne sia perdutamente innamorato. Mi piace il rumore della pioggia, è una delle meraviglie del mondo, ma quando sei chiuso dentro impossibilitato a comunicare fuori, allora diventa assordante e speri che torni presto presto Caron dimonio.

Penso a quando faceva caldissimo, le cicale cantavano, l’asfalto bolliva. Io ero felice perché sono uno di quelli che non sopportano il freddo, proprio per niente! E allora sì, che durante le interminabili giornate di luce internet funzionava…

Mi faccio una risata, forse ho esagerato!

(pausa caffè)

Sapete, nella vita tutto accade per un motivo. Chissà, magari tutta questa connessione assente potrà farci venire una buona idea.

Buonanotte!

Paolo Fulvio Mazzacane
Founder, video area manager
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Gli spettatori seggono tranquilli, con inarcate ciglia, ai posti loro:
e non chiedon se non quello spettacolo che sbalordir li faccia. (J. W. von Goethe)